venerdì 10 luglio 2026

Se arrivate in fondo al tacco di questa nazione e guardate i tre chilometri d’azzurro che fanno da confine fra il Sud e il sud del sud dovreste sentire l’aria inconfondibile della frontiera: alcuni di voi sanno per aver letto o studiato, altri non hanno alcun interesse di sapere. Informarsi e riflettere fuori dai pregiudizi è terribilmente scomodo, meglio imbarcarsi con le certezze già acquisite, quelle di cui fanno parte le date sui biglietti di ritorno.

 


giovedì 9 luglio 2026

Quando scrivo o leggo, le righe sono qualcosa di vivo e reale, sono un’avventura che ti attraversa e infine, come l’amore, le amicizie, i dolori e gli affetti, come ogni cosa ti logora e ti stanca. In realtà la colpa è mia perché vedo e immagino ciò che è scritto come inattaccabile, allo stesso modo in cui sogno e vorrei che fossero certi sentimenti: non toccati dalla miseria della vita che ci segue passo passo anche se, a ben vedere, è proprio tale condizione spesso ad essere il loro nutrimento. 

 


mercoledì 8 luglio 2026

 


La stanza segreta è qui e adesso, è una storia iniziata molto tempo fa. E’ l’attimo in cui arrivi a quella comprensione che ti sfugge da sempre. E’ un legame profondo, irrinunciabile, uno scrivere e pensare da lontano con una vicinanza intellettuale rara. La stanza è un simulacro dell’illusione di poter condividere ma è anche la definitiva sconfitta di un sogno leggero e invidiabile.