Tutta la mia vita, quella che conta, l’ho trascorsa in un confronto impietoso tra i miei sogni, i miei impulsi e il mondo che m’era toccato di vivere; dopo i 16 anni sono saltato su così tanti campi minati che oggi dovrei essere solo uno storpio, un povero corpo mutilato da ferite non più ricomponibili.
I giorni della luce fragile
giovedì 3 settembre 2026
mercoledì 2 settembre 2026
Sipari
Di mattina ti guardo
anche se da tempo non sei più
qui.
Mi muovo fra le pieghe di quel che eravamo
il viso serio, le labbra ferme,
gli occhi abbassati.
Devo essere uno spettacolo curioso
per chi guarda libero dalla mia malattia
e incomprensibile.
Io attraverso le scene della nostra vita
e c’è sempre qualcosa fuori posto
metto gli oggetti del cuore in modo diverso,
dispongo la curiosità d’esistere in altra direzione.
Ma c’è sempre qualcosa fuori posto
uno spigolo, un grosso armadio, una traccia,
un camuffamento mal riuscito,
un’urgenza crudele,
intromissioni tra un sipario e l’altro.
L’ultima scena è sempre vuota.
qui.
Mi muovo fra le pieghe di quel che eravamo
il viso serio, le labbra ferme,
gli occhi abbassati.
Devo essere uno spettacolo curioso
per chi guarda libero dalla mia malattia
e incomprensibile.
Io attraverso le scene della nostra vita
e c’è sempre qualcosa fuori posto
metto gli oggetti del cuore in modo diverso,
dispongo la curiosità d’esistere in altra direzione.
Ma c’è sempre qualcosa fuori posto
uno spigolo, un grosso armadio, una traccia,
un camuffamento mal riuscito,
un’urgenza crudele,
intromissioni tra un sipario e l’altro.
L’ultima scena è sempre vuota.
martedì 1 settembre 2026
Le donne sono una magia che di volta in volta molti di noi sciupano accontentandosi di mediocri spettacoli di prestigio: in verità temiamo il grande incantamento e il senso di perdizione che esso porta con sé. Così stupriamo invece di amare, limitiamo invece di liberare, ci comportiamo da maschi e abbiamo solo femmine mentre dovremmo essere uomini e confrontarci con le donne.
domenica 30 agosto 2026
Non scriviamo solo perché ci piace o ci conviene, non lottiamo solo perché ci ha convinto qualcuno/a, non agiamo sempre e comunque secondo l’assioma stampato nel 1867, ci hanno ingannato anche in quel caso, c’è dell’altro. C’è la poesia, la bellezza, il romanticismo, l’amore e il senso di vuoto davanti ad una ragazza nuda e fremente, le cose che ci tengono in vita sono queste. Più nascoste, apparentemente più banali e scontate, ma che lavorano continuamente su un piano che non troveremo mai né su un testo di Bentham né su uno di Engels.
Sono trascorsi tanti anni e l’unica cosa che riesco a organizzare nella mia mente è la rivincita della poesia umana sul falso lirismo dei conti e delle cifre; questa dicotomia esiste è innegabile quanto l’opera di lavaggio mentale effettuata sui nostri convincimenti.
sabato 29 agosto 2026
giovedì 27 agosto 2026
Una donna occidentale non può in alcun modo favorire il diffondersi della cultura islamica sulla sua terra, è una cosa folle e senza senso che contraddice alla dignità sia personale che di genere. Una donna occidentale può benissimo criticare aspramente i libri della Fallaci ma non può seguire il sentiero che la conduce al suo annullamento come essere umano per ridurla solo a oggetto di piacere riproduttivo.
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