Ho subito un lutto gravissimo e profondo ma chi mi ha lasciato possedeva con naturalezza la misura e la simpatia, nel senso greco della parola, del comunicare e scriverne. Io appartengo ad una generazione più nevrotica e conflittuale che ha mantenuto il fuoco e i suoi effetti devastanti senza avere in cantina buona legna da ardere.
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Mi dispiace per la tua perdita. I lutti mi colpiscono sempre, anche se non sono una che non ama le manifestazioni esteriori. Ti ridimensionano sempre. Ti fanno riflettere sulla caducità della vita, su come tutto possa finire e come rimandare a domani non conviene mai. Ho una cerchia molto ristretta di conoscenze e parentele a cui tengo davvero. Questo mi ha protetta da molti dispiaceri. Non voglio pensare a cosa sarebbe di me qualora perdessi qualcuno a me caro e molto vicino. Surfinia
RispondiEliminaSulla seconda frase c'è un 'non' di troppo
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